Elezioni trasparenti

Candidate/i della lista Reggio Emilia in Comune (note biografiche e certificato giudiziario)

prova
Pierluigi Allegretti

34 anni, Avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione e tutela dei diritti umani. Sono stato cooperante in Darfur e professore di diritto alla Universidad Central del Ecuador.
Credo nell’idea di sicurezza per la città come sicurezza sociale, con #REC voglio lottare per la tutela di chi, negli anni, ha avuto come risposta ai suoi problemi nient’altro che nuovi nemici da odiare.

Antonella Amadei

19 anni, studentessa. Sono nata a Montecchio e vivo a Reggio Emilia. Mi sono diplomata al liceo linguistico Matilde di Canossa e attualmente studio filosofia all’università di Bologna.
Faccio parte di movimenti antirazzisti, femministi ed ambientalisti. In particolare ho partecipato al movimento studentesco reggiano che mi ha portata a conoscere l’importanza della partecipazione attiva dei giovani nella società.
Credo che una realtà municipalista aperta a tutte e tutti possa spronare i giovani a vivere, conoscere e migliorare la loro città. Per questo mi candido con #REC​

Simone Armini

36 anni, educatore.
Sono nato a Stoccolma da un padre italiano e una madre svedese. Da 12 anni vivo a Reggio Emilia e lavoro nei nidi e nelle scuole dell’infanzia della Bassa Reggiana.
Da 20 anni sono attivo in movimenti sociali e politici, dal quartiere dove vivo alle piazze internazionali, cercando di costruire un nuovo mondo nel guscio di quello vecchio.
Nelle lotte per il diritto alla città e i beni comuni, come nelle esperienze di mutualismo e autogestione, ho avuto la fortuna di incontrare tante persone che con grande generosità mettono in comune le loro conoscenze e competenze.
Mi candido con #REC perché voglio contribuire ad esprimere queste potenzialità, per rendere il Comune un luogo in cui rispondere ai nostri bisogni e sogni collettivi – uno strumento per cambiare la città, cambiando noi stessi.

Araceli Barrus y De Andres

55 anni, assistente sanitaria.
Sono nata a Barcellona dove sono cresciuta ed ho vissuto il periodo di transizione dalla dittatura franchista alla Costituzione Spagnola, fatti che hanno segnato per sempre il mio impegno nella lotta antifascista.
Mi autodefinisco infermiera, cantante e donna di sinistra.
Il mio attivismo politico inizia molto presto e continua ancora adesso con la musica, interpretando canzoni d’impegno sociale in difesa dei diritti umani, contro la guerra e contro ogni dittatura e attraverso la mia voce diffondendo i valori in cui credo.
Lavoro da più di 30 anni per l’Ausl di Reggio Emilia, attualmente come Assistente Sanitaria al Servizio Igiene e Sanità Pubblica, dove mi occupo prevalentemente di prevenzione. Nel mio impegno quotidiano ho scelto di stare dalla parte dei più deboli, occupandomi con la mia partecipazione a progetti e gruppi di lavoro aziendali, per la tutela della salute delle fasce più vulnerabili della popolazione italiana ed immigrata.
Mi candido con #REC perchè oggi più che mai è necessario schierarsi per contrastare una deriva politica di destra ed il tentativo di calpestare e cancellare i diritti delle persone, conquistati con le lotte in passato, ma non solo, estendere e sviluppare nella città reggiana il concetto di municipalismo e di reale partecipazione.
Per creare insieme una Reggio Emilia solidale e accogliente.

Nabil Ben Cheikh

54 anni, operaio.
Sono nato a Tunisi, vivo e lavoro come operaio a Reggio Emilia da 22 anni.
Partecipo da sempre come attivista nei movimenti per i diritti di tutte e tutti. Mi sono occupato di temi solo apparentemente lontani, dal diritto alla casa al contrasto degli abusi psichiatrici.
Mi candido con #REC perchè credo nella forza della comunità che dal basso può generare innovazioni sociali, economici e politici per il benessere collettivo della nostra città.

Nicola Bertani

35 anni, operatore sociale.
Lavoro come operatore sociale e educatore nella scuola primaria.
Attivista di un’associazione che lavora con persone migranti e appassionato di biciclette, mi impegno per una città che sappia essere accogliente per tutte e tutti e che ponga l’ambiente come priorità.
Per questo mi candido con #REC.

Roberto Cardarelli

50 anni, impiegato informatico.
Matematico “prestato” all’informatica, sposato, una figlia. Da più di dieci anni sono attivo nel mondo dell’economia solidale e della finanza etica e mutualistica.
Ho deciso di contribuire con la mia esperienza al percorso municipalista di #REC perché credo che si debba agire per sostenere un’economia solidale intesa come difesa dei beni comuni e dei legami con il territorio, lavorando quindi sulle relazioni e creando reti fra realtà che propongono una reale trasformazione sociale, difendendo i diritti, la dignità del lavoro e favorendo il ricorso alla finanza etica, mutualistica e solidale.

Nuccia Ciambrone

27 anni Operatrice dell’accoglienza
Sono nata a Crotone nel 1992 e mi sono trasferita a Reggio Emilia all’età di sette anni circa. Diplomata all’istituto d’arte “G.Chierici” di Reggio Emilia e laureata al Dams di Bologna in arti visive, ora sono iscritta al corso di Scienze Pedagogiche dell’università Unimore.
Dal 2010 al 2012 sono stata attiva sul territorio attraverso il gruppo “Giovani a Reggio Emilia contro le mafie”, il collettivo studentesco “Collettivo Locomotori” e l’associazione, “Cortocircuito”. Con queste realtà abbiamo organizzato iniziative culturali, promosso un’informazione indipendente  e inchieste sul tema delle mafie.

Dal 2013 ad oggi, ho scelto di portare avanti il mio impegno di solidarietà attiva con l’organizzazione di volontariato “Partecipazione”. Attraverso i progetti dell’associazione cerchiamo di offrire  sostegno a persone senza dimora e in difficili condizioni economico-sociali, mantenendo vivo lo spirito di umanità, tolleranza, laicità, antifascismo e non essere indifferenti.

Marco Cigni

44 anni, fabbro carpentiere
Sono nato e creciuto a Reggio Emilia dove lavoro come fabbro carpentiere. Non sono mai stato iscritto ad un partito, ma avvicinandomi a #REC e partecipando alle assemblee ed ai tavoli di discussione, prima da esterno e poi da tesserato, ho avuto modo di scoprire tante persone entusiaste e con tanta voglia di fare e di mettersi in discussione.

Sara Cocconi

42 anni, psicologa
Nata a Reggio Emilia nel 1977, abito da sempre nel quartiere di Ospizio. Dopo aver conseguito la Laurea in Psicologia Clinica nel 2002 inizio a collaborare con diverse cooperative sociali del territorio, occupandomi prevalentemente di progetti rivolti a minori e disabili.Ho prestato servizio di volontariato a Nocera Umbra (Pg) e a Cavezzo (Mo) durante l’emergenza terremoto. Mamma single per scelta, mi piacerebbe impegnarmi nel sostenere le donne nella conciliazione del tempo di vita, tra maternitá, lavoro e partecipazione sociale. Questa è la prima volta che decido di partecipare alla vita politica della mia cittá, e scelgo di farlo con questo gruppo di persone che promuovono e sostengono i valori della resistenza, dell’antifascismo e del municipalismo. 

Elena Codeluppi

39 anni, imprenditrice.
Sono laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Universita di Modena e Reggio Emilia. Ho conseguito un PhD in Semiotica presso l’università di Bologna sotto la direzione di Umberto Eco e trascorso un anno di studio all’università Sorbonne a Parigi.
Dopo alcuni anni di lavoro presso il Centro di ricerca Opera dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ho deciso di dedicarmi al campo della comunicazione e del marketing prima lavorando presso un’agenzia della nostra città poi fondando con una socia un’agenzia di web marketing. Mi divido per vita è lavoro tra Reggio Emilia, Bologna e Milano.
Mi occupo da anni di dialogo interreligioso, comunicazione sostenibile e non violenta. Credo sia possibile costruire una società non violenta, inclusiva e attenta ai diritti di tutti.

Flora De Carlo

39 anni, educatrice ambientale.
Sono nata a Nola, in Campania. Il mio impegno politico comincia all’università – con il Movimento Altermondialista – in prima fila contro la globalizzazione neoliberista per una giustizia economica mondiale e nelle battaglie ambientali del mio territorio martoriato da una cattiva gestione dei rifiuti.
Negli anni ho coltivato competenze teoriche e pratiche in materia di efficienza energetica, mutamenti climatici ed ecologia, e a Reggio dal 2007 lavoro, ancora precaria, come divulgatrice ed educatrice ambientale.
Nel privato, pratico consumo critico e alimentazione vegetariana.
Grazie all’attività politica con Potere al Popolo nel territorio Reggiano ho incrociato il progetto neomunicipalista di Reggio Emilia in Comune e da promotrice ho contribuito a scriverne il manifesto.
Credo che la strada giusta per Reggio Emilia siano il municipalismo, il risveglio delle coscienze e la partecipazione. E credo che l’antidoto al disequilibrio sociale e ambientale portato dalla logica capitalistica, potranno essere la consapevolezza e il protagonismo di cittadine e cittadini.

Ramona Ferrarini

59 anni, costumista.
Sono nata in una famiglia di operai, da padre comunista e madre socialista e sindacalista. La politica ha sempre fatto parte del contesto in cui ho vissuto: gli zii da parte di madre e di padre hanno partecipato alla resistenza.
Ho compiuto gli studi elementari e medie a Reggio Emilia, proseguendo poi con l’istituto d’arte Paolo Toschi di Parma sezione scenotecnica e illuminotecnica. Diplomata in maestra d’arte nel 1976, ho proseguito il percorso alle Accademie di Belle Arti di Venezia e Bologna laureandomi a quest’ultima in scenografia e costume nel 1980.
Attualmente lavoro come sarta, tagliatrice e confezionista e proseguo l’attività docente presso la sartoria Bigliardi di Reggio Emilia.
Per diversi anni ho collaborato con la Casa delle Donne di Reggio Emilia, insegnando modellistica e confezione a donne vittime di violenza e immigrate in difficoltà.
Per l’impegno imprenditoriale e sociale sono stata candidata nel 2018 a “Donna dell’anno” presso il Comune della nostra città.
L’apporto che vorrei dare all’amministrazione della mia città è sul piano culturale, perchè sono convinta sia fondamentale per la crescita cognitiva e sociale dei cittadini, soprattutto i giovani

Simone Ferretti

35 anni, impiegato.
Sono nato a Reggio, ho vissuto fino a 25 anni a Calerno di S.Ilario d’Enza e vivo da 10 anni nella frazione di Cavazzoli.
Mi sono laureato a Parma in Economia della Cooperazione e dello Sviluppo a 23 anni e ho studiato per 5 anni al conservatorio di Reggio. Oltre al conservatorio sono sempre stato appassionato di arte e cultura, partecipando a corsi di recitazione e regia sia teatrali che cinematografici.
Lavoro come dipendente da 12 anni nel campo della consulenza del lavoro e dell’amministrazione del personale e sono delegato RSU nell’azienda dove lavoro, nel direttivo provinciale di categoria e nell’assemblea generale della CGIL.
Credo fermamente nei temi del lavoro, della giustizia sociale e della redistribuzione della ricchezza come base e nucleo fondante della sinistra.

Ivan Follieri

42 anni, animatore socio-culturale.
Sono nato a Lucera, provincia di Foggia, e vivo a Reggio Emilia da quasi 20 anni. Il mio impegno è quello di sempre, ovvero, creare un tessuto sociale solidale attraverso l’arte e la cultura che, come diceva Peppino Impastato, è la forma migliore per difenderci da mafia e corrotti.
Sono convinto che possiamo rendere la nostra città un esempio di solidarietà e inclusione, partendo dalle nostre periferie.
Per questo mi candido con #REC

Pierluigi Forghieri

72 anni, operaio in pensione

Luca Gandolfo

37 anni, ciclomeccanico.
Dopo una laurea triennale in scienze geologiche e svariati anni di lavoro in campo archeologico, ho deciso di reinventarmi lavorativamente aprendo un’ officina di riparazione biciclette a Reggio Emilia.
Attivista politico dall’inizio degli anni 2000, con rete Lilliput, Amnesty International e Città Migrante e parte degli spazi sociali autogestiti della nostra città.
Sono appassionato di musica e libri, nel tempo libero mi diletto tra bici e basket, credo nel valore della diversità e che con l’impegno di tutte e tutti si arrivi ad un altro mondo possibile più giusto, equo e solidale. Mi candido con #REC perché bisogna essere partigiani, non essere indifferenti, portando avanti i veri valori della sinistra.

Giuliano Gualandri

40 anni, operatore sociale.
Sono cresciuto nelle campagne reggiane, figlio di due insegnanti che hanno sempre mantenuto il rapporto con la terra e che mi hanno trasmesso questa passione. Sulla carta sono un geometra ma da sempre lavoro nell’ambito del sociale.
Vivo a Reggio Emilia da 20 anni nello storico quartiere della Canalina e sono padre di un’adolescente pronta a cogliere ogni mia incongruenza, anche per questo ho sempre cercato di portare avanti le mie idee di giustizia sociale ed ambientale con un agire quotidiano consapevole
Non ho mai amato il voto e la delega ma ho sempre fatto politica dal basso all’interno dei movimenti cittadini. Ora finalmente con #REC sento riavvicinarsi la politica alla vita delle persone e ho deciso di scegliere il meglio per questa città

Mariam Hassane

29 anni, educatrice.
Sono nata a Reggio Emilia da genitori nordafricani, entrando sin da bambina in contatto con due diverse culture.
Lavoro presso una cooperativa sociale nell’ambito della tossicodipendenza e con donne sole o con bambini in emergenza abitativa.
Sia le mie origini che il mio lavoro mi hanno permesso di vedere realtà completamente differenti all’interno di una sola città: credo che solo il municipalismo sia in grado di rappresentare tante sfumature della società quante ne esistono davvero, e voglio impiegare le mie esperienze vissute nel contatto con culture e situazioni differenti nel portare avanti questo percorso.
Per questo mi candido con #REC.

Antonietta Levo

56 anni, tecnica di Laboratorio Biomedico
Mi chiamo Levo Antonietta (Tony per gli amici), ho 56 anni, vivo a Reggio Emilia, sono sposata e madre di due figli di 22 e 16 anni.
Lavoro da sempre come Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico presso L’azienda ospedaliera Santa Maria Nuova. Durante l’attività lavorativa ho continuato gli studi e mi sono laureata in Sociologia presso l’Università di Urbino nel 1998.
Non mi ritengo una persona particolarmente esperta ma comunque attenta alle problematiche socio-sanitarie, con uno sguardo critico verso il sistema socio-politico in cui viviamo.
Reggio Emilia in comune per me è l’unica alternativa di sinistra, con una visione diversa e opposta rispetto alla deriva securitaria e discriminatoria che tenta di radicarsi anche nella nostra Città.
Mi candido con REC perché penso che il wellfare reggiano deve essere ulteriormente rafforzato per ridurre le disuguaglianze: una vita migliore deve essere possibile per tutte le persone, senza discriminazioni.
Partecipo con REC perché bisogna esserci, e chiunque può farlo, nelle piazze, con i nostri corpi e le nostre idee e ovunque con le nostre sensibilità.

Alex Isabelle

28 anni, artista.
Sono un giovane artista multimediale reggiano, Mi occupo in particolare di scrittura e produzione video, oltre che dell’organizzazione di eventi culturali.
Nonostante le ristrettezze economiche che una simile vita comporta, ho dedicato molto del mio tempo libero al volontariato per diverse cause ed istituzioni (Possibile, GVC, Comitati Ambiente e Salute Reggio Emilia, oltre che Reggio Emilia in Comune stessa).
Questo perchè ritengo che sia necessario, oggi, che ognuno faccia quel che può per contrastare le derive conservatrici dell’attuale governo. Fiero iconoclasta, credo che la nostra società dovrebbe essere laica, aperta, equa, scientifica, e che essa dovrebbe inseguire la bellezza piuttosto che dedicarsi al contrasto della felicità altrui. Per questo mi candido con #REC.

Lucia Lusenti

34 anni, coordinatrice Federconsumatori.
Negli ultimi 5 anni sono stata Consigliera Comunale in Sala del Tricolore con SEL e con SI. Ho proposto al Consiglio di Reggio Emilia mozioni volte all’integrazione, alla valorizzazione del quartiere di via Turri tramite acquisti mirati da parte del Comune, all’uguaglianza di genere fino ad ottenere, come primo Comune in italia, matrimoni tra persone delle stesso sesso. Ho proposto iniziative volte alla sostenibilità ambientale rivolte in particolare al privato. Alcune volte la maggioranza ha ascoltato, altre no.
Nella vita, da oltre 10 anni, lavoro in un’ associazione che si dedica alla tutela extragiurisdizionale dei diritti dei cittadini e da un anno, come volontaria, insegno alle allieve di una scuola di italiano per donne. Sogno una città che ritrovi il suo spirito precursore e sia come la nostra lista: senza paura facendo da apripista ad un paese unito, plurale, accogliente.

Mady Ahmed

27 anni, impiegato.
Ho deciso di candidarmi con #REC perché credo in un tipo di politica che non si fa promotrice dell’odio e della paura ma delle speranze e della solidarietà e che è da sempre al fianco dei cittadini e delle cittadine.
Sono un perito informatico e attualmente lavoro come impiegato amministrativo in un’azienda privata.
Sono nato e cresciuto a Reggio Emilia, faccio parte della cosiddetta seconda generazione, i miei genitori sono emigrati tanti anni fa dall’Egitto alla ricerca di un futuro migliore.
Ho deciso di impegnarmi e metterci la faccia perché credo che ognuno, nelle sue possibilità, abbia il dovere di provare a cambiare le cose e per dimostrare ancora di più come io e tant* altri ragazz* siamo l’esempio di un integrazione possibile e necessaria.
Costruiamo insieme ponti e non muri, iniziando dalla nostra città!

Enrico Malferrari

55 anni Cooperatore sociale.
Sono Educatore Professionale con Master conseguito all’Università di Modena e Reggio Emilia, facoltà di Giurisprudenza, in “Direzione e coordinamento di strutture sociosanitarie e di Comunità”. 
Coordino l’Area Migranti per il “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII SCS Onlus”, per il quale seguo i percorsi di accoglienza straordinaria di Reggio Emilia (e Modena fino al 2018), contribuendo, assieme alle bellissime persone incontrate nelle èquipe, a realizzare circuiti d’accoglienza diffusa di migranti sul territorio. Curo, inoltre, la formazione sul tema del gioco d’azzardo per la stessa Cooperativa. Dagli anni 90’ mi occupo di addiction, ho diretto l’area dipendenze del Centro, e realizzato cicli formativi,  docenze, ed eventi di sensibilizzazione su tutti questi temi.
Sono fra i cittadini firmatari del documento costitutivo del movimento che poi si è concretizzato nella lista civica “REC”, dove ha trovato casa l’impegno civico/politico da sempre svolto in armonia con la funzione di Cooperatore sociale. Ho scelto REC perché il voto tornasse ad essere un piacere e non un mero dovere civico. Ho scelto un movimento municipalista che non rincorra il consenso della gente, ma che costruisca buone prassi amministrative e sociali tramite la partecipazione.

Alessandro Marzolino

57 anni, operaio
Il mio nome è Alessandro Marzolino, ho 57 anni, sono coniugato e padre di due ragazzi. Mi sono diplomato all’ITI di Reggio e successivamente ho conseguito la laurea in Sociologia. Attualmente lavoro come addetto alle macchine utensili in una azienda metalmeccanica di Reggio.
Quando, da ragazzo, ho saputo che sarei venuto a vivere a Reggio Emilia dalla Sicilia ho imparato a cantare I morti di Reggio Emilia, perché avevo chiara l’immagine di una Città che non piega la testa di fronte al potere e che è orgogliosa del proprio passato di lotta al fascismo, alle discriminazioni e ai sentimenti di paura.
Mi candido con Reggio Emilia in comune perché la proposta di municipalismo che porta avanti dà valore alla tradizione di lotte e di partecipazione dei cittadini di Reggio. Oggi siamo di fronte alla necessità di trovare una alternativa alla politiche neoliberiste che hanno creato impoverimento, discriminazione e isolamento. Uno degli obiettivi di Reggio Emilia in comune è la valorizzazione dei Beni Comuni, che non è solo la difesa delle risorse naturali necessarie alla vita (acqua, aria, ambiente naturale) ma anche la consapevolezza necessaria per costruire insieme un nuovo modello di sviluppo ecologicamente e socialmente sostenibile.Continuiamo a lottare per i diritti di tutti, la Città è di chi ci vive.

Elanor Miselli

30 anni, operatrice dell’accoglienza.
Ho esperienze di lavoro in ambito socio-educativo, sono attivista negli spazi sociali della città e volontaria dell’ ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali
L’esperienza maturata nell’attivismo animalista, supportata da corsi di formazione ed esperienze lavorative, mi ha fatto capire l’importanza di promuovere il benessere e la tutela degli animali.
Ritengo sia assolutamente necessario un impegno, non solo individuale ma anche istituzionale, per tutelare le persone, gli animali e l’ambiente.
Mi candido con #REC perchè penso che le azioni e le conoscenze di ognuno di noi siano la spinta propulsiva verso un cambiamento ed una riappropriazione della discussione e degli obiettivi politici.
Antifascista, femminista, animalista, vegetariana, ambientalista, voglio impegnarmi per portare avanti idee di giustizia sociale ed emancipazione collettiva.

Daniele Paone

30 anni, studente.
Sono nato a Messina ma da quasi 20 anni vivo a Reggio Emilia.
Ho conseguito la maturità umanistica al Bus di Reggio Emilia e sono uno studente di lettere all’università di Bologna.
Da quindici anni faccio parte e attraverso le realtà di movimento e lotto attivamente per l’uguaglianza e la giustizia sociale, mi piace stare in mezzo ai libri e penso che ogni azione divenga concreta se sostenuta da un pensiero consapevole per questo molto del mio agire quotidiano si concentra sulla divulgazione e la costruzione di eventi e dibattiti che favoriscano il pensiero critico.
E’ proprio la militanza all’interno degli spazi sociali ad avermi insegnato il valore dell’agire collettivo e dello stare assieme, della politica come strumento di trasformazione dell’esistente per il raggiungimento di quell’autonomia e indipendenza che ritengo necessari all’esistenza di ogni individuo e che non possono considerarsi raggiunte se non appartengono a tutti e tutte.
Mi candido con #REC perché mette al centro del proprio agire le persone vedendole non come soggetti deleganti ma come parte attiva, protagonista, del processo di cambiamento necessario alla città.
E’ tempo per ognuno di noi di riprenderci lo spazio che ci spetta, non chiediamo permesso per essere liberi.

Maria Pellicciari

56 anni Tecnica Sanitaria di Laboratorio Biomedico.
Lavoro come Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico presso lʼOspedale Santa Maria Nuova da oltre trenta anni. La mia attività politica risale agli anni ʼ80 nei collettivi studenteschi di sinistra. Non ho mai avuto tessere di partito in tasca, forse per una sorta di ʻallergiaʼ alla forma partito.
Ho aderito ad attività del movimento antinucleare della bassa reggiana, a quello per lʼacqua pubblica e ad iniziative del movimento femminista. Ho deciso di impegnarmi in REC proprio perchè associazione di cittadine e cittadini alla ricerca di nuove forme di partecipazione alla politica. Spero che questo laboratorio possa diventare un punto di riferimento per tutte le cittadine e i cittadini interessati alla partecipazione attiva e convinti della necessità di un cambiamento per migliorare la qualità della vita nella nostra città.

Silvio Rosati

41 anni, Sindacalista.
Per tanti anni ho lavorato come operatore sociale nei servizi di riduzione del danno sulle dipendenze e in strutture residenziali per pscichiatrici gravi.
Negli ultimi anni mi sono dedicato alla difesa dei diritti e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, attraverso l’impegno sindacale con ADL Cobas Emilia Romagna.
Il mio modo di intendere la politica è segnato dall’esperienza come cooperatore internazionale nelle comunità Zapatiste nel sud del Messico.
Quel “camminare domandando” che mi ha accompagnato in più di vent’anni di attivita politica negli spazi sociali autogestiti della città.
Mi candido con #REC perchè voglio contribuire a creare una nuova relazione tra forme di cooperazione dal basso e istituzioni di prossimità.

Paolo Rossi

56 anni, insegnante.
Sono insegnante di lettere. Il mio impegno politico nei a Sinistra comincia con la partecipazione alle manifestazioni di contestazione del G8 di Genova nel 2001.
Negli anni successivi mi sono occupato prevalentemente di problemi legati al mondo della scuola; sono stato eletto per due mandati R.S.U. nel mio istituto e ho fatto parte per alcuni anni del direttivo provinciale della CGIL scuola.
Mi candido con #REC perché credo fermamente nei valori di giustizia sociale, uguaglianza, solidarietà e pace. Con altrettanta fermezza credo nella partecipazione popolare dal basso: penso che Reggio Emilia in Comune rappresenti al meglio i valori nei quali credo e che mi spingono all’impegno politico.

Jacopo Schieppati

33 anni, impiegato del settore energie rinnovabili.
Sono nato a Milano, ma da più di vent’anni vivo a Reggio Emilia. Mi sono laureato a Parma in Economia dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale.
Da quasi 10 anni lavoro nella “Green Economy” per un’azienda che distribuisce prodotti per impianti fotovoltaici.
Ho una stupenda bambina di 6 anni a cui voglio lasciare un mondo migliore.
Credo nella politica, quella con la P maiuscola. Credo che un impegno consapevole e collettivo possa contribuire a rendere la nostra città, il nostro Paese ed in generale la nostra Terra un luogo migliore. Più giusto, più sano, più bello, più felice.
Mi candido con #REC perché sono convinto che “se non ti occupi di politica, sarà la politica ad occuparsi di te.”
Lamentarsi non basta, è il momento di agire!

Gianluca Tegoni

39 anni, piccolo imprenditore.
Convivo e ho 2 figli, uno di 5 anni e uno appena nato. Diploma di scuola superiore, perito in Tecnologie Alimentari. Durante gli ultimi due anni di istituto tecnico lavoravo come istruttore di nuoto…alla ricerca dell’indipendenza.
Dopo il diploma un anno e mezzo in cantina sociale a produrre il nostro amato Lambrusco, il servizio civile, quindici anni in una cooperativa di giardinaggio di cui otto passati in consiglio d’amministrazione.
Infine, l’ultima scommessa, un negozio in centro storico nell’ambito della ristorazione. Da vent’anni militante dei movimenti sociali cittadini per costruire sempre nuovi spazi di diritti e democrazia diretta.
La nostra forza non sta nelle nostre individualità, ma nel saper cooperare e costruire collettivamente ciò in cui crediamo. Per questo mi candido con #REC.

Daniele Codeluppi candidato sindaco