REGGIO EMILIA: FUTURO PROSSIMO

REGGIO EMILIA: FUTURO PROSSIMO

 

Reggio Emilia in passato è stata una città di lotte, di gente che non si è arresa di fronte alle ingiustizie sociali, agli abusi, alle iniquità ed ha avuto il coraggio di schierarsi in maniera decisa e senza compromessi.

Noi di Reggio Emilia in Comune, come nani sulle spalle dei giganti che ci hanno preceduto, vogliamo raccogliere questa eredità: vogliamo lottare!

Oltre che per i diritti e le battaglie che vedono da anni i nostri aderenti in prima linea, ci troviamo ora a lottare contro la retorica del voto utile, che è il primo deterrente al progresso sociale e al cambiamento. In questo periodo serpeggia un certo fatalismo: si paventa una Reggio Emilia destinata a replicare le dinamiche politiche nazionali del governo Lega-M5S, politiche che noi per primi vediamo con preoccupazione e che aborriamo e denunciamo per inciviltà, incompetenza, disumanità e arretratezza. Allo stesso modo prendiamo le distanze e ci contrapponiamo alle politiche nazionali del Partito Democratico, che ha più volte tradito gli ideali di sinistra e la fiducia dei cittadini e dei lavoratori che lo hanno votato, e che hanno avuto grosse ricadute a livello locale. A Reggio Emilia è stato tradito il referendum sulla ri-pubblicizzazione dell’acqua, hanno pensato si potesse fare a meno di un assessorato apposito alla cultura, non hanno prodotto un piano ecologico forte con scelte a ricaduta su mobilità e ambiente. Per l’attuale amministrazione la parola “partecipazione” non deve essere uno slogan ma un dialogo costante con i quartieri nelle scelte di comunità per non rischiare che la partecipazione sia solo di facciata.

Reggio Emilia in Comune è l’alternativa.

Reggio Emilia in Comune è quel progetto di città, di vita, di umanità migliore, che può essere perseguito solo se si rompe lo schema ingolfante e vizioso che si cela sotto il nome subdolo di “voto utile”, la cui utilità è solo a vantaggio di chi vuole mantenere lo status quo.

Noi di Reggio Emilia in Comune abbiamo deciso di intraprendere la strada del Neomunicipalismo: un percorso difficile, ma più coerente con i nostri principi. Un percorso fatto di incontri con i cittadini per un risveglio della città attraverso la partecipazione attiva alla vita pubblica. Il processo di cui facciamo parte ha l’obiettivo di fornire alla città una risposta alle sue necessità ed alle sue ambizioni.

Ci rivolgiamo in particolare alle persone e alle realtà di sinistra che si sono sentite tradite dalle forze politiche al governo, quello precedente del PD e quello ora in corso con il M5S. Chiamiamo tutti coloro che non si sentono rappresentati, tanto a livello nazionale che locale, a partecipare con noi alla realizzazione di un progetto ambizioso e faticoso. Chiediamo a tutte e tutti di partecipare e di sentirsi responsabili e autori delle risposte che vogliamo dare ai problemi di Reggio Emilia. Vogliamo che i principi costituzionali, l’antifascismo, la lotta alle disuguaglianze ed al neoliberismo siano alla base della questione politica, che la città ed i quartieri siano effettivamente coinvolti nelle decisioni.

La questione ambientale, il consumo di suolo ed i livelli più che critici di inquinamento, l’emergenza abitativa, gli sfratti e le case vuote, l’assenza di una politica di gestione degli invisibili, la partecipazione dei giovani alle decisioni ed ai progetti che impattano sulle loro vite, l’efficientamento della macchina amministrativa, la lotta alla diffusione del gioco d’azzardo, l’implementazione del servizio di trasporto pubblico, la tutela dei diritti LGBT+, la valorizzazione delle differenze di genere, la difesa della cultura e la lotta alla mafia sono solo alcuni dei temi emersi dai tavoli di lavoro e costituiscono la base del nostro programma. La metodologia che adottiamo per elaborare un programma adeguato ed aderente ai reali bisogni delle cittadine e dei cittadini, parte dal basso e dalla co-progettazione; è un processo aperto a tutte e tutti, in divenire e tale sarà sino all’ultimo giorno di campagna elettorale.

Vogliamo una città dove la sicurezza non si misuri con lo spessore dei muri, con il numero di telecamere e con la libertà di portare armi, ma sia conseguenza di una lotta alla marginalità, allo sfruttamento ed alla tentacolare invasione della mafia e di una economia distorta e disumana nei settori più sensibili della realtà sociale. Noi crediamo in una municipalità che si faccia promotrice di istanze di giustizia, contro la corruzione, per politiche di pace e convivenza condannando metodi violenti e di sopraffazione a qualsiasi livello.

Vogliamo una città dove le cittadine e i cittadini non si sentano solamente rappresentati, ma siano soggetti attivi nel processo decisionale, anche attraverso una valorizzazione del ruolo dei quartieri nella rappresentazione delle istanze cittadine in Consiglio Comunale.

Vogliamo una città ecologica, ecosostenibile, animalista, che dia priorità alla tutela del suo territorio, piuttosto che al profitto di singole forze economiche.

Vogliamo una città che rispetti e non metta mai in discussione i beni comuni salvaguardando sempre gestioni pubbliche anche nei servizi, nella sanità, educazione e incentivi progetti di green economy che possano creare anche nuove potenzialità lavorative. Una città che faccia della cultura, dell’efficienza dei trasporti pubblici, della valorizzazione dei suoi artisti e delle sue eccellenze il suo fiore all’occhiello, ma anche una città aperta a ciò che di buono può accogliere dall’esterno e dall’Estero, quindi moderna e proiettata nel futuro.

Vogliamo una città capace di porre un freno ad uno sviluppo edilizio che non rispecchia le sue necessità, ma che sappia riqualificare, riadattare e valorizzare ciò che possiede.

Vogliamo una città capace di dialogare con le sue scuole, università, enti sportivi, che dia valore alle idee dei suoi giovani incrementando anche gli spazi di aggregazione e confronto, che non li veda solo come la forza lavoro del domani, ma come esseri umani complessi e sfaccettati e che dia loro gli strumenti culturali per avere un proprio sguardo critico sul mondo.

Vogliamo un municipio che, insieme ai suoi cittadini, lotti contro le scelte politiche nazionali che ci hanno portato verso l’impoverimento di risorse locali e stravolto principi di coesione sociale.

Dal confronto nato nelle varie assemblee e dal lavoro svolto all’interno dei tavoli tematici sono emerse iniziative e proposte che intendiamo valorizzare e sostenere, e che si possono trovare riassunte brevemente nei punti del “programma di lavoro” che condividiamo con la cittadinanza tutta.

Ci troverete e ci ritroveremo nelle piazze e nei quartieri della nostra bellissima città, nei dibattiti che produrremo per approfondire il programma politico e amministrativo, nei banchetti e nei gazebo informativi.

Ci saremo perché abbiamo deciso collettivamente di partecipare alle elezioni.

Ci saremo perché abbiamo deciso di sfidare il presente.

Ci saremo perché abbiamo a cuore Reggio Emilia.

Ci saremo per essere la luce in fondo al tunnel che pare avere inghiottito la società odierna.

Ci saremo perché per cambiare le cose bisogna esserci, bisogna esserci e provarci. In tante, in tanti e con immensa passione.