UN ABBRACCIO A VIA TURRI

 

Un abbraccio a via Turri. La nostra solidarietà ai familiari delle vittime ed ai feriti dell’incendio scoppiato al civico 33.

Esplode con tutta la sua drammaticità la crisi abitativa in città, sì perché di questo si tratta. Dormire in alloggi di fortuna, scendere fino in gelide cantine per trovare riparo, è sinonimo di emergenza.
Rinnoviamo pertanto la richiesta al Comune di Reggio Emilia di aggiungere alle strutture già attivate per l’emergenza freddo i tendoni della Croce Rossa utilizzati per il terremoto del 2012 e creare nelle zone sensibili della città presidi,  coordinandosi con i servizi competenti e la Protezione Civile. Un servizio emergenziale anche per persone che hanno una residenza ma senza le utenze necessarie per passare l’inverno.
Pensiamo che il rischio possa estendersi anche alle migliaia di appartamenti in città con utenze staccate per morosità incolpevole.
Segnaliamo che da alcuni anni in diversi quartieri di Reggio Emilia, tra cui la via che costeggia la stazione, interi condomini si sono trovati senza acqua calda e riscaldamento dopo che Iren ha chiuso i rubinetti per situazioni di morosità.
Non si possono abbandonare le persone al freddo, lasciando che si scaldino con soluzioni di fortuna, mettendo a rischio la loro vita e quella di tutti i condomini. La gestione privata di Iren mette gli interessi economici e finanziari prima della dimensione sociale e ambientale.
Dobbiamo cambiare rotta, superando le politiche di austerità e di privatizzazione a favore di una gestione pubblica e partecipata dei beni e dei servizi fondamentali di tutte e tutti noi. Intanto chiediamo che anche in caso di morosità un’utenza minima per le famiglie deve essere sempre garantita. 
Quando si parla di sicurezza questa dovrebbe essere una priorità; nessuno dovrebbe sentirsi insicuro nella propria casa.
Notiamo infine una stridente contraddizione: proprio in questi giorni è partito il cantiere della maxiArena al Campovolo, a poche centinaia di metri dal palazzo dove si e’ consumata questa tragedia. Prima delle grandi opere ci sono le persone.

Martedì 11 una nostra delegazione ha voluto portare le condoglianze ai familiari delle vittime durante la veglia organizzata dai giovani di via Turri. Un momento triste ma di profonda solidarietà e grande partecipazione.

Giovedì 13 alle 20 e 30, al Binario49 di via Turri 49, gli amici e i familiari delle due vittime si ritroveranno per un momento pubblico di raccoglimento. Invitiamo chi può e chi vuole a presenziare e manifestare solidarietà e vicinanza. 

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